Il croato viene da due grandi prestazioni in cui ha contribuito molto alla manovra dei granata, ora deve ritrovare il gol
Nikola Vlasic, dopo un avvio opaco che lo aveva visto in difficoltà nelle prime cinque giornate di campionato, ha finalmente svoltato. La panchina contro l’Udinese infatti ha ridato al leader tecnico del centrocampo, grinta e voglia di mettersi di nuovo in gioco, per dimostrare nuovamente al Torino e ai suoi tifosi il suo valore. La fiducia di Abate non è mai mancata e il croato la sta ripagando, adesso gli manca solamente ritrovare la via del gol.
La svolta con l’Udinese
La panchina iniziale contro l’Udinese ha di fatto svoltato la stagione fino a quel momento deludente del croato. Dal suo ingresso e nella partita successiva contro il Parma, il croato ha cambiato passo, adattandosi anche a giocare in posizioni differenti, da esterno contro l’Udinese e da mezzana nella trasferta di Parma. In entrambi i casi, però, il risultato è stato lo stesso: l’apporto del croato è stato determinante per la vittoria del Toro. Infatti, nonostante i ruoli sulla carta differenti, Vlasic è sempre stato al centro della manovra granata, palleggiando molto con Braganca e Mandragora e rifornendo il reparto offensivo.
Le prestazioni ci sono, ora deve sbloccarsi anche con i gol
Al momento gli manca ancora il gol, che nella scorsa stagione aveva trovato ben otto volte in campionato. Nemmeno un assist finora è arrivato dai piedi del numero 10, nonostante il suo zampino sia stato evidente nelle ultime due vittorie. Con l’Udinese, il pallone su cui Okoye commette l’errore nasce da un suo lancio, così come sul gol di Che Adams con il Parma è Vlasic a servire Simeone che calcia in porta sul cui tiro deviato Adams deposita in rete. I livelli del vero Vlasic sono ancora lontani, però il croato ha definitivamente svoltato la sua stagione riportandosi ai livelli di vero leader.

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